Diario di Vale, Il diario di oggi

E poi, nella calza, vorrei…

Quello che ci siamo appena lasciati alle spalle è stato un anno particolare, controverso, complesso…

Un anno pieno di contraddizioni, di dolorose rinunce, di sofferenze, di scomparse difficili da accettare…

Che cosa potremmo desiderare allora di trovare dentro la nostra calza?

Vi auguro caramelle dolcissime, che possano alleviare le sofferenze che ci portiamo dietro e che ci hanno lasciato la bocca amara per tanto, troppo tempo…

Vi auguro praline impastate da mastri pasticceri, quelle che hanno la superficie impreziosita dalla frutta secca.

Son praline magiche che, appena addentate, ci sporcheranno un pò le labbra di cioccolato e, nel farlo, ci ricorderemo di quando eravamo bambini.

Son quelle praline impastate con ricordi speciali, gli unici che sapranno accarezzarci il cuore…

Vi auguro barrette di sogni, di quelle con il cioccolato fondente all’esterno ed un ripieno a sorpresa…

Son così infatti i nostri sogni: spesso difficili da realizzare, richiedono tenacia, pazienza ma anche e soprattutto fiducia… In noi stessi per primi…

Proprio la fiducia che usiamo quando addentiamo quelle barrette:

non ci chiediamo perchè il cuore sia la parte più golosa ma fiduciosi affondiamo le labbra sapendo che quell’esplosione di dolcezza arriverà…

Infine, auguro a tutti noi che la nostra calza sia impreziosita da un fiocco in cima, a chiuderla…

Su quel nastro troveremo scritto speranza perchè è questo quello di cui ora abbiamo davvero bisogno…

E in effetti la troveremo per prima:

gli altri dolciumi li lasceremo in dispensa,

per quei giorni in cui ne avremo bisogno e sapremo di stare al sicuro perchè quest’anno,

nella nostra calza, abbiamo trovato tutto quello di cui abbiamo bisogno…

Buonanotte allora a noi adulti che, stanotte, ci sentiamo meravigliosamente anche un pò bambini…

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