Diario di Vale, Il diario di oggi

Il pompiere paura non ne ha!

Cosa significa essere un eroe?

Esiste davvero qualcuno oggi che possa essere degno di rappresentare questa categoria che sembra quasi svanita nel nulla?

Eroe per me non è semplicemente chi svolge il proprio compito ogni giorno: quello è assolvere al proprio dovere, essere coerente con il compito che si è scelto di assumere.

Eroe è colui che sceglie di difendere la vita dell’altro mettendola al primo posto, anche rischiando la propria.

In questa categoria allora non possiamo non inserire un corpo che rappresenta l’orgoglio italiano: i vigili del fuoco.

Sono profondamente legata a loro, forse perché il mio papà nel suo percorso da giovane militare negli anni della leva obbligatoria, indossò la loro divisa.

Forse perché nei suoi occhi brilla l’orgoglio di aver vissuto, anche se per poco, il motto “Il pompiere paura non ne ha”.

Non sono parole vuote, frasi fatte di una cantilena ripetuta perché tramandata negli anni dalla tradizione: quel motto è marchiato nel cuore dei vigili del fuoco che non mancano mai di darne prova.

Nessuno di noi dimenticherà mai l’impegno portato avanti nelle terre colpite dal sisma, le mani segnate a sangue per aver scavato nelle macerie insieme alle macchine per cercare di salvare più vite possibili.

Ricorderemo per sempre i loro volti sporchi, segnati dalla fatica, le divise strappate dalle ore di lavoro ininterrotte, il loro coraggio che non vuol dire certo non avere paura ma domarla per aiutare sempre e comunque.

Ieri l’ennesima prova: tre giovani pompieri vengono chiamati per spegnere un incendio in una cascina abbandonata nell’Alessandrino.

Qualcosa non funziona e così mentre Antonio, Marco e Matteo stanno facendo il loro lavoro, vengono travolti da violente esplosioni.

Quello che sembra un attentato terroristico si rivela un episodio doloso: tante le piste da seguire, tante le ipotesi da valutare.

In tutto questo una certezza: quelle tre vite sono state spezzate per sempre, poco importa ricostruirne le dinamiche.

Tutti noi vogliamo conoscere i responsabili di quanto accaduto e le loro ragioni, questo è certo ma è ancora più certo che il corpo dei Vigili del Fuoco non manca mai di dare prova di sé e del suo valore.

Il pompiere non è un lavoro qualunque e per chiunque, non teme di salvare vite umane perdendo la propria.

Essere pompiere è una missione, è scegliere di non predicare la fratellanza ma di viverla sulla propria pelle.

IL POMPIERE PAURA NON NE HA, NEMMENO DI MORIRE PERCHE’ IN FONDO SA CHE IL SUO NOME SARA’ IMPRESSO PER SEMPRE NEL CUORE DI CHI HA SALVATO!

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