Diario di Vale

Un amore che “capita”

Ci sono amori che si scelgono di vivere come quello per il compagno o la compagna che decidiamo di avere accanto oppure quello per i propri figli, nati dal desiderio di unire la propria vita a quella di un’altra persona per sempre.

E poi ci sono quelli che io amo definire gli “amori che capitano”.            Non mi riferisco ai colpi di fulmine, né tantomeno a quella fase delle nostre vite in cui, da adolescenti, sfogliavamo un giornale immaginando di vederci al fianco dell’attore/attrice campione d’incassi dell’ultimo film uscito al cinema.

L’amore che capita per me è qualcosa di magico, di speciale perché sfugge dal nostro controllo sorprendendoci.  Si tratta di quello che ognuno di noi vive quando ha la fortuna di avere un fratello.

Nel mio caso io sono la sorella maggiore e, compiuti 6 anni, ho ricevuto in dono un piccolo cucciolo d’uomo, tenero, morbido e con quell’odore meraviglioso che solo i bimbi di pochi mesi hanno. 

Gli anni son passati e quel cucciolo di nome Roberto, anzi Robertino, ha iniziato ad aggirarsi per casa portando urla, confusione ma soprattutto una grande allegria.

L’ho visto imparare a camminare, a leggere, affrontare le difficoltà che a volte la vita ci pone davanti ma quello che più ho ammirato ed ammiro tuttora è la sua umiltà ed il suo gran cuore.

Sì, un cuore così grande da riuscire ad essere gentile, una caratteristica quasi scomparsa in questo nostro tempo.

Un cuore grande perché capace di accogliere ed amare incondizionatamente chi ha il dono di ricevere da lui le chiavi di accesso al suo meraviglioso mondo.

Io quelle chiavi credo di averle ricevute quando ancora nemmeno lui si era reso conto di avermele consegnate e me le tengo strette perché quando un amore capita e non viene scelto, quello sì che è un regalo inaspettato. E doni del genere capitano una volta sola nella vita.

Per questo sarà lui il mio supporto in questa nuova avventura: Robertino sarà il nostro tecnico, pronto a risolvere tutti i disastri che potrei combinare tra le nostre pagine. Perché quando l’amore capita insegue una missione e la nostra è proteggerci a vicenda, in qualunque istante delle nostre vite.

1 thought on “Un amore che “capita”

  1. Sono emozionatissima perché sto parlando dei miei due grandi tesori: i miei figli. Questa emozione l’ho vissuta due volte. Sì, quando il 18 agosto del 1990 sei nata tu: un batuffolino rosa. Tutto era nuovo per me!!! Poi il 17 maggio del 1996 è nato Roberto anzi “Robertino”; credevo di sapere già tutto essendo il mio secondo figlio. Invece no… Non era così… Tutto era nuovo anche con lui, due esperienze totalmente diverse. Le “chiavi del suo mondo” le ho da sempre e da sempre per prima ho conosciuto il suo gran cuore, i suoi sogni e la sua grande passione per la musica. Buona strada anche a te Robertino, per tutto. Mamma 💙

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